ZTL alla GF di Roma

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Dovevamo essere in 6 ma alla fine siamo in 3.

L’appuntamento con Simone è alle 6 a Ponte Nomentano, è ancora buio, con luci montate per raggiungere la partenza ai Fori Imperiali. Sono i primi 10 km, molto belli nel silenzio di una domenica mattina, freschino ma non troppo.

Quando arriviamo (le 6,25 circa) ci sono già diverse centinaia di bici nelle griglie di partenza.

Qui, dopo un po’, ci raggiunge Daniele, mentre aspettiamo la partenza ci si scruta a vicenda con le persone si scambiano chiacchiere occasionali, si commentano gli esaltati in assetto “Roubaix/Giro d’Italia” e cose simili…

Partiti, si punta Piazza Venezia e per 5 km pedaliamo dentro Roma per una sorta di “prologo” non cronometrato che servirà a snellire il gruppo; ogni tanto ci si ferma perchè siamo veramente tanti (sapremo dopo, più di 5000) e ogni tanto ci si intoppa.

Dopo circa 40 minuti si ripassa alla partenza e qui parte il cronometro ufficiale.

Si va verso la Colombo poi sull’Ardeatina, a gruppetti.
In una rotatoria sento uno schianto dietro di me, con la coda dell’occhio vedo una bici che scivola e ne prende un’ altra. Lo schianto del carbonio sull’asfalto è un rumore sinistro che non vorresti mai sentire.
Siamo in un ambiente a metà tra campagna e città e ora rientriamo sull’Appia a Capannelle, qui c’è il primo ristoro, si beve qualcosa, una pisciatina (non vi dico dove…) e si riparte.
Ogni tanto si scorge qualcuno vestito per l'”Imperiale” con bici d’epoca, incrociamo qualche cliente di ZTL e, come non potremmo, notiamo un paio di brompton che vanno alla grande.
Usciti dal GRA si pedala verso Albano e si inizia a salire, ad un semoforo inizia la salita più duretta (via di “Spinabella”) circa 3km al 5-6% e arriviamo a Castel Gandolfo, ci aspettiamo l’un l’altro per picchiare in discesa sul lungo lago dove ci facciamo una foto e ripartiamo verso l’altro strappo impegnativo che ci fa risalire sulla via dei laghi (altri 3km circa con pendenze simili al precedente).
Qui chi ha scelto il percorso lungo si inoltra verso i Pratoni del Vivaro, noi scendiamo per poi risalire a Marino dove c’è un ristoro più importante. Ci si ferma in tanti e mangiamo un po’ di frutta e piccoli panini.

Ora picchiamo in una pericolosa discesa, scopriamo infatti che la strada non è più solo per noi, e con saliscendi rientriamo sulla via dei laghi all’altezza di Ciampino; questo è anche il tratto dove i più veloci del percorso lungo ci raggiungono e, ovviamente, ci passano a velocità quasi doppia.

Attraversiamo l’Appia nuova e per via di Fioranello e altre strade di amena campagna  pedaliamo sull’Ardeatina che ci porta all’arrivo di Porta San Sebastiano (tempo ufficiale Mysdam, incluse le soste: 3h37′), dove rimaniamo incastrati per un po’!

Genialmente viene piazzato  uno stand di ristoro subito dopo la porta, quindi,  rimaniamo tutti bloccati per una decina di minuti: in generale ci sentiamo tranquilli nell’ affermare che l’organizzazione è sicuramente migliorabile su alcune cose.!

Usciti dall’ingorgo….birretta d’obbligo al Villaggio allestito a Caracalla (dove incrociamo anche la sindaca Raggi) e poi a casa… che qui c’è veramente troppo casino!

Tuttosommato e’ stata una bellissima giornata nonostante le previsioni pessime ed è anche stata la prima esperienza di gara con una qualche ufficialità, del resto ci è servito a capire che siamo decisamente dei cicloturisti !

gp

 

clicca qui per vedere  altre foto

 

Domenica 9 ottobre 2016
Simone (Cinelli, Hobootleg)
Daniele (Kona,  Honky Tonk)
Gianpiero (Cinelli, Saetta),

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